Salemi

Salemi è un comune italiano di 11.051 abitanti della provincia di Trapani in Sicilia.

Situato nel cuore della Valle del Belice, è una città arabo-medievale, di importante rilievo urbanistico, e sorge in posizione equidistante rispetto ai maggiori centri del territorio.

Ubicata tra le colline coltivate a vigneti e uliveti, si raccoglie intorno al castello dal cui terrazzo merlato della torre circolare è possibile scorgere un vastissimo panorama sulla Sicilia occidentale fino al mare.

La cittadina è inclusa nel club dei Borghi più belli d’Italia, l’associazione dei piccoli centri italiani che si distinguono per la grande rilevanza artistica, culturale e storica, per l’armonia del tessuto urbano, la vivibilità e i servizi ai cittadini.

La festa delle Cene di San Giuseppe si celebra il 19 marzo. In tale occasione vengono allestiti altari votivi dette “cene” costituiti da una struttura in legno, ricoperta di foglie d’alloro e mirto, e addobbata con arance e limoni piccoli pani ricamati detti “Cuddureddi” e realizzati artigianalmente dalle donne del paese raffiguranti animali, piante e utensili da lavoro. Nell’occasione si producono i famosi dolci di San Giuseppe, i sfinci. Altri pani votivi sono i “Cuddureddi” di sant’Antonio Abate, i Cavadduzzi di San Biagio. Gli abitanti si rivolsero a questo santo nel 1465, per salvare i raccolti da un’invasione di cavallette, e i “Cuddureddi” che rappresentano la gola.

Altri pani sacri sono il Bastone e i Cucciddati confezionati il 2 aprile, nel giorno dedicato a San Francesco di Paola, I Pani di sant’Antonio da Padova, i Panelli di san Nicolò da Tolentino, i pani di santa Elisabetta d’Ungheria. Inoltre ” u peri di voi” Piede di Bue confezionato con la prima farina del nuovo raccolto, i Manuzzi, in occasione della commemorazione dei defunti del 2 novembre, “u Carcocciulu” il carciofo per le feste natalizie. Per tali ragioni Salemi è definita la Città dei pani. Questi pani si possono ammirare presso il Museo del Pane Rituale sito in Salemi in via G. Cosenza, 26.

In onore del santo patrono della città, San Nicola di Bari, si svolge Lu fistinu di San Nicola. La festa ricorre il 6 dicembre anche se anticamente veniva celebrata anche il 9 maggio, data della traslazione delle reliquie del santo e ultima domenica di maggio in cui si celebrava il patrocinio. L’8 dicembre si celebra la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, festeggiata e onorata a Salemi come protettrice della città sin dal 1740, data nella quale il suo simulacro ligneo fu donato da don Gioacchino Genco, parroco di Resuttana, ai salemitani suoi concittadini. Nell’ultima domenica di agosto nel rione dei Cappuccini si celebra la Madonna della Confusione (ovvero del turbamento, del dolore per la morte del figlio).