Castelvetrano

Il Teatro Selinus, geniale opera progettata e diretta dall’architetto Giuseppe Patricolo, fu edificato sull’area dove sorgeva originariamente una modesta locanda nella quale nel 1787 soggiornò il grande poeta Wolfgang Goethe durante il suo viaggio in Sicilia. Occupa una superficie di circa 964 mq. Iniziati nel 1873, i lavori di costruzione richiesero ben 35 anni per il completamento dell’intera struttura.

Nel 1908 il teatro accolse finalmente la sua prima rappresentazione. Nel 1910 si arricchì di un’opera grandiosa e di inestimabile valore realizzata da Gennaro Pardo e destinata a fungere da sipario: si tratta di  un grande telone di 10×7 m che rappresenta l’apoteosi di Empedocle a Selinunte. Il teatro è in stile neoclassico e si distingue per il prospetto con colonne doriche che richiama lo stile architettonico dei templi di Selinunte.

Poi, dopo la guerra, un lento ma inarrestabile degrado portò il Selinus ad esser trasformato in cinema, in sala da ballo, e poi a chiudere i battenti. Solo a far data dal 1993 le civiche amministrazioni che si sono insediate hanno provveduto, fra molte difficoltà burocratiche, al recupero funzionale dell’edificio attraverso la realizzazione di mirate opere di ristrutturazione e di restauro. Il Selinus diviene così “il teatro di Città”, motore propulsivo delle attività culturali e delle iniziative volte al mondo giovanile.