Gibellina

La piazza è dedicata a Joseph Beuys, artista tedesco, che fu a Gibellina nell’81. Sul lato destro si possono notare quattro pannelli a mosaico dal titolo “Lo spazio della parola”, realizzati da Marco Nereo Rotelli con il gruppo Art Project, in occasione delle Orestiadi 2001.

Vi si  leggono frammenti di poesie.

L’opera di Rotelli si caratterizza per la ricerca di possibili commistioni tra diverse forme di arte e sul rapporto tra arte e poesia. Questa installazione, in particolare, è un omaggio alla poesia fra Oriente e Occidente in cui sono riportate le parole di Tawfik, Sanguineti, Luzi e Bonnefoy, su uno sfondo luminoso dedicato al tema del mare.

Di fronte, si trovano altri quattro pannelli a mosaico realizzati da Bruno Ceccobelli, intitolati “La vera medicina è l’eternità”.

Ceccobelli, vuole con questo mosaico inneggiare alla dimensione della a-temporalità in una ricerca votata verso l’interno dell’individuo.

 

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